ARTE

Le opere di Archetipo Creativo riportano agli esordi stessi dell’arte fotografica, richiamandosi ai toni caldi della calotipia di William Henry Fox Talbot e alle sfocature oniriche del pittorialismo di epoca vittoriana, con particolare attenzione al lavoro di Julia Margaret Cameron.

La spiccata dimensione pittorica delle immagini viene raggiunta attraverso un procedimento originale che fonde tecnologia e manualità. L’immagine, acquisita in formato digitale, subisce un processo di manipolazione per controllare sfocatura, gamma tonale, schermature e bruciature. La foto viene poi stampata su carta Fine Art Museum, virata con un pigmento naturale per conferirle il tono caldo del calotipo e cerata a caldo per donarle un effetto più materico.

Soggetto prediletto delle opere di Archetipo Creativo è il paesaggio, sia naturale che antropico, che il gioco di sfocature e chiaroscuri presenta all’occhio in modo del tutto inedito. L’osservatore viene chiamato a seguire le immagini in una passeggiata contemplativa, in cui la dimensione realistica e descrittiva dei luoghi sbiadisce, per far emergere la componente emozionale in essi contenuta. Ogni scatto è così un invito a scendere, tramite l’osservazione del mondo fuori sé, nel mondo dentro di sé, per riflettere sulle emozioni che ci accomunano e che, in ultima istanza, ci rendono umani.